A tu per tu con: Beatrice Arturi

di Liana Ayres

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ilanese, vent’anni, Beatrice Arturi è uno dei volti giovani del dressage nazionale. L’equitazione, come spesso accade, è entrata nella sua vita in tenerissima età. Aveva sei anni quando, in una classica domenica in famiglia, con mamma, papà e i fratelli arriva in un maneggio. I cavalli le piacciono subito. Prova a montare in sella. E scopre che le piace.

Dopo quel primo fugace incontro, deve trascorrere un altro anno prima che sia grande abbastanza per intraprendere la via dell’equitazione.

All’inizio ovviamente è la scuola. E poi, come succede quasi a tutti, è il salto ostacoli.

Una passione che tiene impegnata Bea fino a 12 anni, quando arriva il primo bivio significativo. Sotto forma di una brutta caduta.

«La mamma voleva che smettessi – racconta – e francamente anch’io mi sono spaventata parecchio. Però la passione era tanta e così ho provato con il dressage. Alla fine, devo ammettere, sono stata fortunatissima. Il dressage mi piace molto di più!».

La prima istruttrice che segue Beatrice in rettangolo è Gloria Colombo (e Riccardo Collecchia), al Cernusco Riding Club. Dopo Cernusco è la volta di ‘casa Cirocchi’ dove Bea incontra Italo e Norma «…che ringrazio sempre per tutto quello che mi hanno insegnato», ricorda immediatamente.

E alla fine è Chiari, al Centro Equestre Bresciano. Dove oggi viene seguita da Francesco Zaza e, quattro-cinque volte al mese, da Laura Conz.

Vivace, brillante, quando chiediamo a Beatrice chi sia il suo campione preferito e perché non esita. «Isabell Werth tutta la vita! Perché ha avuto tanti cavalli diversi sotto la sella e da tutti è riuscita a tirare fuori il meglio. È riuscita a portarli tutti a livelli pazzeschi. Che dire… Un genio».

Interrogata su quale sia la sua prima preoccupazione quando entra in rettangolo, Beatrice risponde facendo emergere tutta la sua personalità da ‘perfezionista’… «Non direi proprio preoccupazione, però quando entro in rettangolo sono molto concentrata perché voglio fare bene. Monto esercizio per esercizio e cerco di essere ben in sintonia con il cavallo. Voglio che entrambi facciamo bene. Non c’è preoccupazione. Anzi… Voglio proprio che di preoccupazioni non ce ne siano. Dobbiamo solo fare bene».

Il cavallo di punta di Beatrice è Grandeur, detto Pippo, Kwpn baio di 10 anni. Secondo la sua amazzone è un cavallo molto complicato che lei ama pazzamente, pur riconoscendogli un carattere complesso.

Poi ci sono altri cavalli, più giovani. Come Telma del Castegno, fantastica cavalla italiana di 8 anni. Oppure Let’s Go, Kwpn sauro di 5 anni, detto anche Elefantino per le sue orecchie, molto molto bravo e generoso che merita davvero di crescere. Infine c’è Alba del Castegno, femmina di 4 anni anche lei in lavoro per il futuro. Una bella squadra insomma, di cui Beatrice è molto fiera.

Secondo la giovane amazzone milanese, il dressage è una disciplina dove si costruisce tanto il binomio e dove tra cavallo e cavaliere c’è un legame fortissimo e unico. È soprattutto questo aspetto che le fa amare la disciplina. «Mi piace perché ogni volta che entro in rettangolo ho la sensazione di ballare con il cavallo. Siamo in sintonia… Ed è una sensazione meravigliosa».

La faccia del dressage che piace meno a Beatrice riguarda l’ambiente: «Forse dipende dal fatto che siamo davvero in pochi in Italia… Siamo in pochi e spesso ciò porta a pettegolezzi o a chiacchiere. Ma ci sta… In fondo non è la cosa più importante. Quello che conta è che il dressage giovanile sta andando avanti a passi da gigante. Stiamo migliorando tantissimo. Anche quest’anno ai Campionati d’Europa non siamo andati malaccio. Non siamo la Germania, l’Olanda o la Danimarca intendiamoci. Ma se andiamo avanti così e continuiamo a crederci tutti insieme, possiamo andare avanti e crescere. E mettere a segno ottimi risultati».

I principali risultati di Beatrice

2015     CH-EU-Ch-D Vidauban (FRA)                             SANDRO MINKA EST        16      5

2017     CH-EU-J-D Roosendaal (NED)                             LE BOM                                22      9

2017     CH-EU-J-D Roosendaal (NED)                             LE BOM                                30       

2018     CH-EU-J-D Fontainebleau (FRA)                         DONAUDISTEL                   14     

2018     CH-EU-J-D Fontainebleau (FRA)                         DONAUDISTEL                   16     

2018     CH-EU-J-D Fontainebleau (FRA)                         DONAUDISTEL                   21      11

2019     CH-EU-J-D S. Giovanni in Marignano (ITA)       DONAUDISTEL                   7         

2019     CH-EU-J-D S. Giovanni in Marignano (ITA)       DONAUDISTEL                   7         

2019     CH-EU-J-D S. Giovanni in Marignano (ITA)       DONAUDISTEL                   31      10

2020     CH-EU-Y-D Budapest – Pilisjászfalu (HUN)        GRANDEUR                         26       

2020     CH-EU-Y-D Budapest- Pilisjászfalu (HUN)         GRANDEUR                         41      9

2021     CH-EU-Y-D Oliva (ESP)                                      GRANDEUR                         23       

2021     CH-EU-Y-D Oliva (ESP)                                      GRANDEUR                         34      12

Per gli altri numerosi risultati di Beatrice Arturi CLICCA QUI

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2 commenti

PAOLA VOLPONI 9 Dicembre 2021 - 8:21 am

GRANDE BEA !! 🙂

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PAOLA VOLPONI 9 Dicembre 2021 - 8:22 am

CIAO

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