Parra: 15 anni a piedi

di Redazione

1° Febbraio 2039. Per quella data, Cesar Parra, dressagista statunitense, avrà 76 anni. E si spera che almeno a quell’età avrà compreso cosa è consentito chiedere a un cavallo e cosa invece non è lecito fare.

La giustizia sportiva internazionale della Fei, nella riunione di ieri 6 agosto, ha inflitto a Parra una sospensione da tutte le gare e le attività sotto l’egida Fei e Usef – e di tutte le altre federazioni equestri del mondo – di 15 anni.

La decisione, che arriva a circa un anno e mezzo dall’apertura del suo caso, è la ferma risposta ai numerosi video che hanno iniziato a circolare all’inizio del 2024 in cui César Parra è ripreso mentre maltratta cavalli da dressage con fruste, corde e altri metodi. Il 2 febbraio 2024 Parra era stato sospeso temporaneamente FEI in attesa di un processo. Che ora è arrivato al suo primo step. Parra ha infatti tempo fino alla fine di agosto per inoltrare il proprio ricorso.

Nel frattempo, l’augurio di tutti è che Parra smetta di recare danno ai cavalli e alla disciplina che di esempi come il suo non ha certo bisogno.

Chi è Parra

César Parra è nato in Colombia nel 1963. Per la bandiera del suo paese natio ha gareggiato a livello internazionale dal 1998. Nel 2004 ha partecipato alle Olimpiadi di Atene e nel 2006 ai Mondiali di Aachen. Parra vive negli Stati Uniti dal 1999 e nel 2008 ha ottenuto la cittadinanza americana.

Il suo approccio completamente ‘unfair’ con i cavalli era già cosa nota da tempo. Nel 2012 era stato infatti già accusato di maltrattamento di un cavallo, ma in quell’occasione le accuse erano state archiviate per mancanza di prove. Nel 2021 Parra era invece finito tra le maglie della giustizia sportiva perché un suo cavallo era risultato positivo al test della benzocaina al Devon Horse Show.

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