Paradressage: Ermelo, bilancio superpositivo

di Redazione

Si è concluso oggi il Campionato d’Europa di Paradressage ospitato per questa edizione del 2025 a Ermelo, in Olanda. A giochi conclusi, le tre medaglie conquistate dai nostri atleti in un unico campionato costituiscono un record storico. Due argenti sono stati conquistati da Sara Morganti e Mariebelle nel Grado I. Un bronzo è invece andato a Francesca Salvadè e Escari nel Freestyle del Grado III.

Complessivamente, nella competizione a squadre, l’Italia è arriva quinta su 12 team, con uno scarto rispetto al gradino basso del podio di poco più di 1 punto percentuale…

Insomma, una performance davvero molto apprezzabile, che testimonia la qualità di questo segmento equestre che più di qualsiasi altro, al momento, gode del massimo rispetto internazionale.

Partenza col botto

Le competizioni sono cominciate molto bene fin dalla prima prova, il Grand Prix A, già valevole per la prima assegnazione del medagliere.

Sara Morganti e Mariebelle hanno subito messo in chiaro le proprie intenzioni e nella giornata di apertura del campionato si sono messe al collo il primo argento. Bene anche l’esordiente Massimiliano Chiatante e Un Euro nello stesso grado.

Così come buona è stata anche la prestazione di Francesca Salvadè e Escari, quarti nella prima prova nel Grado III e di Federica Sileoni con Leonardo che ha iniziato l’ingaggio continentale sfatando lo scoglio del 70%, superato nel Grado V.

Il Grand Prix B e le squadre

Nel Grand Prix B, prove che hanno occupato venerdì e sabato, il mood azzurro non è cambiato e le nostre top riders hanno replicato le buone prove iniziali. Salvadè è stata di nuovo quarta, Morganti ancora seconda. Sileoni quinta e se qualche oscillazione di classifica c’è stata ha interessato solo l’esordiente Massimiliano Chiatante che in sella a Un Euro ha pagato un po’, in termini percentuali, lo scotto di un debutto in rettangoli di questo livello.

Come si è accennato, sul risultato a squadre che ci ha visto fuori dal podio c’è davvero poco da recriminare: basta guardare i risultati e soprattutto l’esiguità che ci ha separato dall’ambizione del podio. ‘Scartato’ il risultato più basso di Chiatante, il punteggio utile conseguito dai nostri binomi (Morganti, Salvadé, Sileoni) è stato di 220,738%. Il gradino basso del podio, conquistato dalla Danimarca, è stato assegnato con un punteggio di 221,974. Questo per dire che… siamo praticamente lì e continuiamo a giocarcela alla pari.

La prova con la musica

Nella giornata del Freestyle, solo conferme dall’inossidabile Morganti che ha messo a segno il terzo secondo posto su tre gare. Argento per lei e Mariebelle anche nella prova con la musica, a suggellare un campionato davvero importante. Grande risultato anche da Francesca Salvadè e Escari che sono riusciti a mettere a segno una progressione di classifica che ha consentito loro di tornare a casa con un meritatissimo bronzo.

Nessuna medaglia ma una performance complessiva molto pregiata anche per Federica Sileoni e Leonardo, abbonati al quinto posto dall’inizio alla fine, ma capaci di quei piccoli passi percentuali avanti che in rettangolo costituiscono la solidità di ogni binomio.

Per Massimiliano Chiatante e Un Euro, quella di Ermelo è stata una trasferta di enorme valore. Ha aperto loro le porte – a questi livelli – di una disciplina per loro relativamente nuova ed ha costituito un banco di prova importante, che si affaccia verso un futuro agonistico importante.

Immagini da Ermelo

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