Justin Verboomen e Zonik Plus: medaglia alla sintonia

di Liana Ayres

Si è sempre detto che per ‘costruire’ un cavallo da gran premio ci voglio anni e anni… Ed è assolutamente vero. Eppure, nonostante il sodalizio tra Justin Verboomen e Zonik Plus duri oramai da sette anni, la loro impresa al Campionato d’Europa di Dressage 2025 a Crozet ha dell’incredibile.

Questo stallone nero, figlio di Glock’s Zonik NOP (che a sua volta è figlio del leggendario Blue Hors Zack) e di Heideblume (la mamma nella sua genealogia vanta Donnerhall), allevato in Portogallo, è sempre stato montato dal cavaliere belga ma ha fatto il suo esordio nel ‘big tour’ solo l’anno scorso.

Nel 2024 infatti Zozo, nome di scuderia, si è messo in evidenza nel Cdi3* di Kronenberg dove si è intestato lo Special, con un rimarchevole 74,042%. Da quel momento in poi, il suo appuntamento con il podio delle gare a cui ha partecipato è stato pressoché conitnuo.

Parliamo delle tappe di Coppa del Mondo di Mechelen e ‘s-Hertogenbosch, di Lier e Aachen, dove ha sbaragliato il campo sempre molto impegnativo, conquistando il primo posto sia nello Special sia nel Freestyle.

Gli esperti, fin dall’inizio del campionato d Crozet avevano ‘attacato’ sul binomio belga il cartellino di ‘one to watch’ ma lo Special di ieri è andato oltre ogni pronostico.

Per la prima volta nella storia della disciplina, i Campionati continentali si disputano dal 1963, un cavaliere belga è riuscito a conquistare l’oro. E nel caso di Verboomen ciò è accaduto con ‘clienti’ del calibro di Catherine Laudruo-Dufour, Isabell Werth, Becky Moody…

«Ancora non riesco a credere a ciò che è successo – ha commentato a caldo il 38enne cavaliere belga. – Ho sentito molta pressione e sono riuscito a farne tesoro: non è stato facile. Zonik è ancora giovane e ho sempre la sensazione che ci sia ancora così tanto che possiamo imparare insieme… Sono letteralmente senza parole».

Per rivedere il winning round di Justin Verboomen e Zonik vai al link https://www.youtube.com/watch?v=ZghosbZtBX8

Una volta erano i Lusitani…

All’inizio della propria carriera equestre, Justin Verboomen addestrava principalmente cavalli lusitani, con i quali ha anche gareggiato a livello Grand Prix.

La sua passione per i cavalli in generale, e per quelli iberici in particolare, gli arriva dal padre, anch’egli struttore e cavaliere.

«I Lusitani sono dei veri combattenti. È per questo che sono stati allevati in origine. Sono molto sensibili ed energici» ha raccontato recentemenete Verboomen che ha lavorato circa 15 anni per un allevatore di Lusitani prima di mettersi in proprio.

Con l’obiettivo di scalare le classifiche nel dressage, alcuni anni fa il cavaliere belga ha iniziato a cercare un cavallo per sé. La sua ricerca lo ha portato in Belgio, Germania e Paesi Bassi, ma non è riuscito a trovare il cavallo giusto che rientrasse nel suo budget.

Allargando la ricerca, si è recato in Portogallo alla ricerca di un buon Lusitano. Ma ciò accadeva prima che il ‘caso’ ci mettesse lo zampino… Poco prima di imbarcarsi sull’aereo per tornare a casa, fu invitato a visitare Dressage Plus. E lì ci fu l’incontro della vita con Zonik Plus che all’epoca aveva due anni. Non un Lusitano quindi ma un Hannoveraner in Portogallo. Un caso così bizzarro che poteva essere solo un grande fiasco o un grande successo. Lo Special di ieri lo ha definitivamente messo in chiaro.

Un entourage ristretto

Verboomen preferisce addestrare i propri cavalli da solo. Lavora con pochi trainer, tra cui Claudia Kircheiss, che da circa due anni è il suo braccio destro sul campo. «Lei mi capisce. Lavoriamo molto bene insieme. Ma in realtà preferisco lavorare con i miei cavalli da solo. È così che riesco a entrare davvero in sintonia con loro. Le sensazioni che i miei cavalli mi trasmettono è la cosa più importante per me. E riesco ad avvertirle chiaramente solo quando sono solo con loro. È allora che mi sento più in sintonia: con i loro movimenti, la loro concentrazione, tutto».

E Zonik Plus?  «Lui… lui è tutto per me. Amo la mia famiglia e Zonik ne fa parte. Se al mattino non mi sento bene, vado subito in box da lui. Non appena lo rivedo, so che tutto andrà bene».

Domani, con inizio alle ore 11.30 andrà in scena l’atto conclusivo del JivaHill Fei European Dressage Championship Crozet 2025. In campo ci saranno i 18 binomi più forti della disciplina e ciascuno ce la metterà tutta per dare un senso alla propria partecipazione. L’oro dello Special di Justin e Zozo, la loro storia, nel frattempo hanno già conquistato tutti

CLICCA QUI per l’ordine di partenza del Freestyle di domenica 31 agosto

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