Siamo nel primo weekend di gare dopo l’entrata in vigore dell’art. 1004.4 del Regolamento Veterinario della Fei. Si tratta di un provvedimento adottato dal massimo organismo internazionale ed esteso a tutte le discipline che ricadono sotto l’egida Fei che mira a contenere un fenomeno che trova il proprio esordio proprio in rettangolo: l’ipersalivazione indotta.
Secondo il nuovo provvedimento, è fatto divieto di dare al cavallo qualsiasi sostanza che stimoli una salivazione innaturale, spesso mirata a coprire e mascherare le condizioni e soprattutto la colorazione delle mucose orali e della lingua.
Il provvedimento (CLICCA QUI per il testo integrale) è entrato in vigore il 1° luglio.
Steward e official, invitati a vigilare anche su questo aspetto, avranno ora il compito di distinguere tra una buona salivazione che indica una corretta e morbida accettazione dell’imboccatura e una densa e appiccicosa che invece viene definita indotta, quindi non naturale.
Secondo molti cavalieri, non si tratterebbe di una pratica molto diffusa anche perché l’ipersalivazione attrarrebbe maggiormente l’attenzione di giudici e steward. Tuttavia, in Fei gli esperti hanno notato che in molte occasioni si sono visti cavalli in gara con una ‘bava’ eccessivamente densa e appiccicosa. Da qui la necessità di normare anche questo aspetto per migliorare ulteriormente l’equilibrio del fairplay sportivo tra il cavallo e il proprio cavaliere.
Per chi verrà pizzicato a trasgredire, Yellow Warning Card e report della giuria.






