Ce l’hanno detto in mille modi che il formato dei WEG così come ci era tanto piaciuto non è più economicamente e organizzativamente sostenibile. Perfino i Mondiali di calcio o le Olimpiadi invernali hanno assunto la forma ‘diffusa’. Eppure, avere tutte le discipline equestri in un unico evento ci era piaciuto così tanto… Ecco, quest’anno, per la prima volta dopo i Weg di Tryon del 2018, qualcosa di molto simile al format originale sta per prendere l’avvio. E non a caso, ciò sarà possibile grazie a quella formidabile macchina organizzativa che nel mondo equestre corrisponde al nome di Aachen. Eccezion fatta per l’endurance che si svolgerà a Butheeb, località situata a circa un’ora dal centro di Abu Dhabi, dal 14 al 20 dicembre, salto, dressage, completo, volteggio, attacchi e paradressage saranno ospitati nel polo equestre tedesco.
Forti di un insider di spessore, abbiamo chiesto a Enzo Truppa, alla testa della sezione dressage ai Weg del 1998 a Roma e ora di nuovo Fei Technical Delegate – incarico che ricopre con impegno negli impegni di maggior rilievo per conto delle Federazione Internazionale – se è possibile confrontare, a distanza di 28 anni, i Weg di Roma con questi ‘quasi Weg’ di Aachen.
«A parte i quasi 30 anni in più – di esperienza ma anche di età – l’attesa e il clima che si respirano intorno a eventi di questa caratura, oggi come ieri sono sempre speciali. Per quanto mi riguarda, il ruolo che mi è stato affidato dalla Fei mi lusinga e mi fa sentire tutta la responsabilità che merita. L’organizzazione dei Weg di Roma fu una magnifica scommessa che siamo stati davvero molto bravi a vincere. Ad Aachen le cose sono un po’ diverse. Qui siamo di fronte a una ‘macchina’ estremamente rodata, dove c’è poco margine per l’improvvisazione. Gli impianti sono espressamente a vocazione equestre e le strutture… Beh, le conoscono e le apprezzano da sempre in tutto il mondo. Per il dressage avremo in gara 91 binomi provenienti da 34 nazioni. 19 squadre e 17 binomi a titolo individuale. Andando a memoria, a Roma ci furono 84 binomi, provenienti da 29 Paesi».
Mentre ai Weg del 2006 – già ospitati ad Aachen – il dressage aveva avuto un proprio spazio in un’arena più piccola ma dedicata, la scelta di questi Campionati è andata in direzione opposta.
«Sì, il rettangolo di gara sarà nel Main Stadium, quello verde per salto ostacoli. Quindi grande impegno per costruirlo lasciando intatto tutto il verde intorno per jumping. Il colpo d’occhio è davvero spettacolare… Scuderie, campi prova (sono 3 più l’area dei 10 minuti) e posto vet-check sono perfettamente organizzati. Aachen è Aachen…. Ha strutture stra-collaudate e ci si può davvero concentrare sui dettagli per impreziosire l’evento ancora di più e consentire un magnifico spettacolo di sport».
E sempre per giocare sulla similitudine tra i Weg che l’Italia ospitò e i Campionati di Aachen 2026… ricordiamo che a Roma gli ori, individuali e a squadre andarono alla Germania, con una strepitosa Isabell Werth per l’occasione in sella a Gigolo. Ma su quale sarà il pronostico per questa ‘partita’ giocata in casa, il Delegato Tecnico, così come è giusto che sia, si astiene…
Non ci resta che attendere. Manca poco
Aachen 2026 in sintesi
- 91 cavalieri/amazzoni, 91 cavalli, 34 nazioni
- 19 squadre con 3-4 binomi ciascuna
- 17 binomi a titolo individuale
- 42.5 milioni di euro di budget complessivo per l’intero evento
Gli official del dressage
Delegato Tecnico Fei Enzo Truppa
Presidente di giuria Ulrike Nivelle
- Maribel Alonso
- Kurt Christensen
- Maria Colliander
- Clive Halsall
- Michael Osinski
- Alice Schwab
- Maarten van der Heijden (res)
- Henk van Bergen (JSP)
- Andrew Gardner (JSP)
- Mary Seefried (JSP)
Le gare
Domenica: Meeting dei capo equipe e sorteggio della visita
Lunedì 8.30: visita, dichiarazione dei partenti in Grand Prix
Martedì 8.20: Grand Prix (1° giorno), competizione a squadre e qualificante per il Grand Prix Special
Mercoledì ore 8.20: Grand Prix (2° giorno), competizione a squadre e qualificante per il Grand Prix Special – ore 18.15 assegnazione delle medaglie del Grand Prix e della competizione a squadre – ore 19.15 Meeting dei capo equipe e sorteggio per il Grand Prix Special
Giovedì: training, prove musica e luci
Venerdì ore 10.50: Grand Prix Special qualificante per il Grand Prix Freestyle – ore 17 assegnazione delle medaglie del Grand Prix Special – ore 18.15 Meeting dei capo equipe e sorteggio per il Grand Freestyle – ore 19 sound check – ore 20 prova luci
Sabato ore 8.00: seconda visita veterinaria – ore 19.00 Gran Premio Freestyle e giochi di luci – ore 22.56 premiazione
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Dove seguire le gare in Tv
Il canale che offre la maggiore copertura è sicuramente FeiTv/ClipMyHorse ed è a pagamento con abbonamento annuale. Per accedere https://www.clipmyhorse.tv/en_EU/events/18583
È possibile che si siano canali online tedeschi che offrano una copertura parziale ma anche in questo caso, il segnale non è sempre in chiaro…



